IL NUOVO NETWORK DI SENSIBILIZZAZIONE DELLA

IL NUOVO NETWORK DI SENSIBILIZZAZIONE DELLA
Incentivare un movimento etico affinché i manager di aziende, mutue, banche e assicurazioni, si responsabilizzino incentivando i loro dipendenti e i loro utenti, ad intraprendere percorsi di prevenzione. Promuovere e divulgare la conoscenza delle tematiche legate al benessere psicofisico, facilitando i cittadini iscritti nelle attività di prevenzione e di controllo della propria salute. Sono queste le principali sfide che " Prevenzione e salute", il nuovo ente di valorizzazione del mondo della sanità e del benessere Made in Italy, ha intrapreso da circa due anni e su cui continua a lavorare.

Oggi infatti le imprese sono chiamate a misurarsi con la crescita di una cultura della responsabilità sociale d''impresa, sulla quale si sono impegnati sia l''Unione Europea sia il Governo italiano. Così come in famiglia, sui luoghi di lavoro e a scuola, grazie alle opere di sensibilizzazione degli uffici sanitari regionali, è cresciuta l''attenzione dei cittadini verso i problemi della salute e le relazioni fra ambiente e salute, alla base del miglioramento della qualità della vita individuale e collettiva. La cultura della prevenzione sta dunque conquistando il posto che le spetta nel panorama della società contemporanea ma la copertura del sistema sanitario pubblico è sempre più ridotta.

Tra esami, visite specialistiche e ticket che spesso si devono richiedere per via privata per ridurre i tempi di attesa, la spesa per la salute sta diventando sempre più pesante sul bilancio familiare. Senza contare i costi legati al tempo perso nella ricerca di un buon specialista. Alla luce di queste esigenze del mondo imprenditoriale e dei cittadini arriva da Bologna "Prevenzione e salute". L''ambizioso progetto, nato sotto le Due Torri nel luglio del 2002, per iniziativa di Cinzia Battistini, presidente dell''Associazione, ha richiesto un intenso lavoro di sinergia con Enti e Associazioni Scientifiche.

"Per aiutare i cittadini ad accedere alle informazioni riguardanti i percorsi di prevenzione e di controllo della salute è necessaria la collaborazione e lo sforzo di tutti i soggetti pubblici e privati, dalle imprese alle istituzioni pubbliche fino alle organizzazioni sociali - commenta Battistini e aggiunge - consapevoli del diritto all''informazione sancito dalla Carta Costituzionale, siamo soddisfatti dei risultati raggiunti fino ad ora perché, per la prima volta, enti che si occupano di realtà differenti (economiche, commerciali e sanitarie) si sono incontrati partecipando a questa importante iniziativa". L''idea, ci spiega il Presidente, è nata dall''osservazione della realtà e dall''esigenza di rispondere ad una parte delle innumerevoli domande di aiuto a cui tanti cittadini, per diverse ragioni, non trovano un''adeguata risposta. L''iscrizione all''Associazione, possibile anche per molti Paesi esteri, può essere completamente deducibile per l''impresa che intenda omaggiarla ai propri dipendenti.

Da quest''anno dunque si potrà richiedere ai propri datori di lavoro una tessera, del costo di 25 euro, per accedere a percorsi di qualità con sconti e agevolazioni in molteplici settori. Si va dalla cliniche sanitarie pubbliche e private ai ristoranti, alle terme, agli hotel, fino alla bioarchitettura e ai veicoli ecologici, un vero percorso di prevenzione per garantire benessere psicofisico. Il progetto sembra ambizioso, innovativo, ma estremamente complesso ed è per questo che non è stato ancora completato.

Ad aprile dello scorso anno abbiamo partecipato all''evento Charme organizzato da Ascom, a palazzo Re Enzo a Bologna, con una giornata dedicata ai problemi della celiachia con il professor Umberto Volta dell''Università di Bologna e la collaborazione di Copharma. In quell''occasione Prevenzione e salute ha distribuito il primo menù realizzato interamente con prodotti senza glutine.

Poi... Poi ad Exposanità supportati da alcuni dei nostri partner, AIST (associazione italiana studio tosse), SISA (società italiana studio arteriosclerosi), LILT (lega italiana lotta ai tumori), Fondazione Matteo Ricci e l''editore di DeT (diagnosi e terapia), la nostra rivista distribuita gratuitamente in tutte le farmacie d''Italia, abbiamo somministrato ai partecipanti alcuni test rapidi di controllo della capacità respiratoria e della quantità di monossido di carbonio contenuto nei polmoni. Pochi giorni fa alla Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all''estero abbiamo presentato il nostro progetto ai delegati di 30 paesi esteri riscuotendo notevole interesse.

Il prossimo evento a cui state lavorando?
La fiera SANIT di Roma che si svolgerà dal 9 al 13 febbraio. Durante quelle cinque giornate effettueremo gratuitamente, a chi verrà a trovarci nel nostro stand, test indolori per diagnosticare il rischio cardiovascolare, diabete, profilo lipidico, capacità respiratoria, inquinamento polmonare da monossido di carbonio ed altri.

E ancora il 10 e l''11 febbraio presso il CNR di Bologna promuoveremo il convegno, organizzato dal dottor Alessandro Zanasi e a cui prenderà parte Confindustria, sul tema AMBIENTE - SALUTE - ECONOMIA.

Ma chi vuole sapere qualcosa di più delle vostre iniziative come fa?
Il sito abbiamo detto è ancora da terminare. Certo il sito è attualmente carente di informazioni, ma a breve metteremo on line un nuovo portale estremamente innovativo e interattivo.

per gentile concessione della rivista "COMUNICA" di UNINDUSTRIA di Modena (gennaio 2005).

“Prevenzione e salute”, la nuova associazione culturale senza fini di lucro di sensibilizzazione della prevenzione sanitaria e della tutela della salute.

Professor Domenico Francesco Rivelli, lei oltre a rivestire da anni un ruolo importante nella LILT - "Lega Italiana per la lotta ai Tumori", è diventato il presidente del comitato scientifico di “Prevenzione e salute”. Quale utilità, un’associazione come questa, assicura ai cittadini?

“Ogni anno 157.000 persone muoiono di cancro: si potrebbe ipotizzare una diminuzione della mortalità del 40% se la popolazione smettesse di fumare, se si alimentasse in modo corretto e se si sottoponesse con regolarità a visite ed esami di diagnosi precoce.

“Prevenzione e salute” prende per mano i cittadini e attraverso una corretta comunicazione sulla prevenzione cerca di colmare una lacuna evidente in ambito sanitario. Sono troppo poche infatti le strutture sanitarie che operano per sensibilizzare gli utenti verso ungiusto percorso di prevenzione. Troppo pochi sono inoltre i cittadini che riflettono sull’importanza delle attività di prevenzione e di controllo della propria salute. Dai risultati dei sondaggi effettuati nel nostro Paese emerge che il cittadino italiano tipo è disponibile a dedicare tempo e attenzione alla sua salute solo in una situazione di urgenza, noi di “Prevenzione e salute” vogliamo modificare questi risultati. Con le nostre campagne di comunicazione miriamo a far capire agli utentiche un’informazione sanitaria corretta è già metà della cura e che un piano di prevenzione, fatto e seguito bene, è una grande cosa per realizzare noi stessi.

Ho deciso quindi di aderire a questa associazione come presidente del comitato scientifico proprio per questo e sto lavorando con la mia equipe per orientare gli iscritti verso un giusto stile di vita (alimentazione, attività fisica ecc), programmare controlli periodici indicati dai protocolli di medicina preventiva e divulgare indirizzi utili di centri di medicina d’eccellenza”.

per gentile concessione della rivista "D & T - Diagnosi e Terapia " in distribuzione in farmacia.